Sala 1

Il Museo delle Arti di Catanzaro, inaugurato nel 2008 nella sede dell’antico Palazzo Marincola San Floro, raccoglie la collezione storica del primo museo istituito in Calabria, precisamente nel 1879, ovverosia  il Museo Provinciale di Catanzaro.

Nella prima sala sono esposte opere del ’500, sulla sinistra la Croce Reliquiario per la nobile città di Catanzaro, opera attribuita a fra Michele De Anzoi, manufatto in legno intagliato dorato e dipinto donato dal  pittore Antonio Migliaccio nel 1880; la decorazione è ispirata all’iconografia francescana dell’albero della vita.

A destra, un raro esemplare del Carlino Catanzarese, la moneta che su una faccia reca la scritta Obsesso Catanzario e sull’altra Carulus Imperatore. Ricorda l’assedio del 1528 portato dai Francesi contro la città sostenitrice di Carlo V. Al termine della guerra i catanzaresi conquistarono una grande vittoria, ottenendo dall’Imperatore numerosi privilegi, tra i quali la possibilità di fregiare lo stemma cittadino con l’aquila Imperiale del Sacro Romano Impero. La moneta fu coniata fondendo oggetti d’argento donati volontariamente dai cittadini.

Sulla parete di fondo la tavola che raffigura in primo piano la Madonna su una panca rivestita di un tessuto damascato mentre porge un ramoscello di ginestra al bambino nudo. Alle sue spalle si apre una veduta paesaggistica in cui si scorgono, dopo una fila di alberi, una serie di edifici religiosi. La veduta illustrata rappresenta una visione simbolica della stessa città di Catanzaro.La pala d’altare fu commissionata dal nobile Giovanni Coco per la chiesa di Santa Maria delle Grazie, oggi Santa Teresa dell’Osservanza. L’autore dell’opera è Antonello De Saliba,  nipote del famoso pittore Antonello Da Messina

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