Sala 3

Questa sala è dedicata nella prima parte al pittore crotonese Gaele Covelli e successivamente ai già citati Cefaly e Jerace. Del Covelli possiamo ammirare il ritratto di “Donna in Costume”, quello di “Signorina inglese” e soprattutto il grande dipinto di ispirazione sociale “Verso l’ignoto” nel quale è raffigurato un vagone ferroviario di terza classe gremito di emigranti calabresi malvestiti. Per rappresentare al meglio la scena il pittore affittò una vera carrozza delle Ferrovie dello Stato e la fece installare nel suo atelier fiorentino. Procedendo ritroviamo nuovamente parte delle collezioni Cefaly e Jerace. A destra possiamo vedere “Il Cavadenti”, una tra le opere più espressive del Cefaly, che fa parte dei cosiddetti quadri di genere. Come modelli l’artista scelse sua moglie ed il cameriere Antonello. Sulla stessa parete abbiamo i ritratti dei figli ed ancora della moglie del pittore ed un’opera dal titolo “Scuola obbligatoria”. A sinistra invece sono collocati i modelli in gesso di San Francesco di Paola ed il “Bambino scozzese con cane” di Francesco Jerace.

By Mario Mauro e Antonella Soluri

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